30-07-2008

Militari in città: neanche in Venezuela



Inizio dal titolo, aggiungendo un "o quasi". Eh si, perchè i militari, in Venezuela, li ho visti nelle strade di Merida il giorno dopo le elezioni del 2000. Di fatti a Merida tutti rimasero sorpresi dalla vittoria del governo nella regione, tanto che in tutta la città regnava un assordante silenzio. Conoscendo la città, ricca di studenti universitari, il governo aveva chiaramente timore di rivolte.

Tornando a noi, in Italia, sento in un certo senso "rivivere" una certa situazione. Maroni ha recentemente annuciato che dal 4 agosto tremila militari presidieranno le città italiane alle prese con i maggiori problemi di sicurezza. Qualcuno dirà "bene, ottimo, finalmente avremo maggiore sicurezza". Peccato che è una presa in giro colossale, o meglio, un raggiro "bello e buono".

Il governo si appresta a tagliare i fondi alle forze dell'ordine, già pronte a protestare, creando cosi un paradosso: "più sicurezza per tutti" sarebbe stato lo slogan adatto per il PDL e Lega Nord Padania alle ultime elezioni, ma alla fine la sicurezza viene garantita solo alle alte cariche dello Stato, i fondi vengono tagliati, le intercettazioni per sequestratori e pedofili non si potranno più fare come un tempo... questo è il governo dell'insicurezza cittadina e della tutela dei delinquenti.

I militari in città per ovviare il problema sicurezza, per far credere alla gente che è sicura. Un bell'effetto placebo, non c'è che dire.



Autore: David | Categoria: | Commenti (0) | Commenta | Permalink  | facebook.jpg

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