12-07-2008

L'eccessiva difesa delle alte cariche



Stanno diffendendo un po troppo Napolitano, quasi fosse una divinità che non si può criticare in alcun modo. Beppe Grillo lo ha solo criticato, non insultato. Se l'insulto è "morfeo" e "sonnecchia", siamo alla frutta. Tuttavia, questa esaltazione di un essere umano, un cittadino, per il solo fatto di essere qualcuno, o meglio, il Presidente della Repubblica, non è normale. Pensate, nel diffenderlo ad ogni costo, cosi come fanno per Berlusconi, è una sorta di violazione dell'articolo 3 della Costituzione:

Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Io Napolitano non lo difendo. Anzi, se firma il lodo Alfano lo metto alla pari di Berlusconi, e a loro volta Fini e Schifani. Vogliono essere immuni dalla giustizia? Bene, allora sono uguali, ma diversi da qualunque cittadino italiano solo per il loro ruolo: casta.

La Guzzanti ha insultato la Carfagna? Che la ministra la denunci, la quereli, cosi le intercettazioni scottanti verranno fuori e si vedrà se lo sono oppure no. Se non la denuncia, ho il diritto sacrosanto di dire che non lo fa per evitare che la gente lo venga a sapere che è andata su grazie a certe prestazioni.

Tutti sono criticabili, dal cittadino al Presidente della Repubblica, altrimenti la casta è più che materializzata cari italiani.



Autore: David | Categoria: | Commenti (0) | Commenta | Permalink  | facebook.jpg

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