
|
16-06-2008
La Casta non si tocca Oggi ha fatto visita nel mio blog un “vecchio simpaticone”, il consigliere comunale di Udine Diego Volpe Pasini. Non è stata una visita di cortesia. Siccome nel mio blog si possono commentare i post che scrivo, il consigliere comunale ha giustamente, ed era suo diritto, risposto dove parlo proprio di lui. A quanto pare è rimasto molto seccato da quello che ho scritto. Di certo a nessuno piace che si parli dei propri problemi giudiziari e del proprio modo di fare politica, anche quando questi sono già di dominio pubblico grazie al fatto che sono personaggi pubblici e grazie a qualche giornalista che si permette di scrivere alcune informazioni sui politici locali. Scrivo che è stato indagato per firme false, e lui risponde: “io non sono mai stato indagato per “firme false” bensì per aver autenticato firme elettorali in modo irregolare“. La domanda che segue è la seguente: “Mi spiega come fa ad autenticare in modo irregolare firme di persone addirittura morte, oltre a quelle delle persone che le hanno disconosciute? Chi le ha firmate? - 11 firme erano di persone morte, erano zombi quando firmavano?“. Nessuna risposta dal diretto interessato consigliere comunale. Volpe Pasini poi scrive “Caro david, tu mistifichi la realtà non per cattiveria ma perchè non la conosci, io non ho chiesto e ottenuto da Berlusconi la possibilità di candidarmi alle regionali“. Peccato che io non abbia mai scritto ciò, bensì ho citato un articolo dove veniva scritto che il democratico delle libertà aveva chiesto un posto da deputato al PDL, durante la vicenda del ricorso in Cassazione contro il simbolo del Cavaliere Berlusconi. L’articolo cita: “Ieri il leader di Sos Italia ha inviato a Berlusconi una proposta di accordo. Prevede che il movimento civico appoggi formalmente il Pdl del Cavaliere a livello nazionale, con la garanzia del cosiddetto “diritto di tribuna”, che tradotto significa un posto blindato alla Camera dei deputati nelle liste di Berlusconi“. Insomma, avesse letto almeno quello che ho scritto.. sembra che abbia parlato senza conoscere la realtà scritta di questo Blog, e guarda caso la critica del non conoscere “la realtà” è quella che lui stesso rivolge a me. Oggi, a distanza di qualche settimana dal suo ultimo commento, torna alla carica e scrive: “ Quello che a me disgusta sono gli arruffa popoli in internet come questo fantomatico Puente che criticano tutti come unico sfogo delle proprie insicurezze e della propria manifestata codardia. In pratica, il consigliere comunale di Udine Diego Volpe Pasini mi ritiene un “fantomatico” ([pl. m. -ci], agg., irreale, inesistente) dicendo che critico tutti come “sfogo delle mie insicurezze” e della mia “manifestata codardia”, mettendo in mezzo pure la religione (tanto per tirare legna bagnata sul fuoco per fare tanto fumo) che non c’entra niente con il discorso. Doveva farsi vedere come cristiano, amen per lui. Le mie scuse non valgono niente, anche perchè non ho niente di cui scusarmi. Volevo solamente esercitare l’articolo 21 della nostra Costituzione. E’ un mio diritto. Commenti al post “Il candidato: Diego Volpe Pasini“. REGOLE PER COMMENTAREIl Blog e' uno spazio aperto a vostra disposizione ed e' creato per confrontarsi direttamente e in maniera educata e costruttiva. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. |
|
|
|
Categorie
Blogs
Aldo Pecora
Andrea D'Ambra Antonio Borghesi Antonio Di Pietro Alessandro Corazza Alessandro Venanzi Antonio Imperi Beppe Grillo Carlo Sanchez Nieto Daniele Martinelli De La fuente Ermal Papapano Francesca Tomasini Franco Barbato Gianluca Ceschiat Giuseppe Gortan Ivan Lorenzo Duca Luca Pasqualotto Luca Visintini Marco Canestrari Massimo Romano Michele Karaboue Pancho Pardi Piero Ricca Pino Masciari Sonia Alfano Stefano De Sabbata Stefano Montanari Links utili
|
||