24-10-2007

Mille, un milione, un miliardo!!!

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Per Mario Isnenghi, autore di “Piazze d´Italia”, centomila persone è parso l´ideale. Per gli attuali sparanumeri della politica italiana non bastano, servono i milioni! Mille di mille!!! MILLE!!!

Su Repubblica del 23 ottobre è uscito un interessante articolo sul numero di persone che potevano contenere le varie piazze romane, da Piazza del Popolo al Circo Massimo, dati che dimostrano le sparate di numeri dagli organizzatori delle manifestazioni di entrambi gli schieramenti politici e non.

Contando che in un metro quadrato ci stanno 3 o 4 persone, Piazza del Popolo riesce a contenere a mala pena 60 mila persone, Piazza Navona 90 mila persone, Piazza San Giovanni ben 150 mila, mentre il Circo Massimo non più di 300 mila. Visti i dati, è impossibile che la Cgil abbia portato in piazza tre milioni di manifestanti nel marzo 2002 (la questura ne dichiarò al massimo 700 mila a Roma, dati poi contestati dagli organizzatori), come è impossibile che nel dicembre 2006 la CDL abbia portato 2 milioni di persone in Piazza San Giovanni. Lo stesso vale per il Family Day, che ne denunciò 1 milione e mezzo.

L’esempio di sparate da ricordare è senz’altro quello del 1998 alle elezioni padane della Lega Nord, dove Bossi citò la mobilitazione di ben 25 mila gazebi, ma dalle fonti del Viminale i gazebi erano 2200 (montati e rimontati nei vari paesi), oppure quei famosi 3 milioni di dimostranti nel 1996 sulle rive del Po.

Siamo arrivati a contestare i dati ufficiali degli organi di sicurezza nazionale, come appunto è accaduto nel 2002 dove la Cgil criticò i dati forniti dalla questura nella manifestazione contro l’articolo 18. Il problema è che la gente crede a cosa dice il politico, sente la sparata, la risente di nuovo e ancora fino alla nausea, mentre i dati delle questure vengono esclissati.

Attendo il miliardo di persone.



Autore: David | Categoria: | Commenti (0) | Commenta | Permalink  | facebook.jpg

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